+ GESTIONE RISORSA SANGUE
APPROCCIO

Patient Blood Management

Standard OMS

Una strategia clinica multidisciplinare e sartoriale per ottimizzare la risorsa sangue del paziente, ridurre le complicanze post-operatorie e migliorare gli outcome nei percorsi chirurgici complessi.

La linea guida globale raccomandata per la sicurezza e la gestione ottimale del paziente chirurgico.

STRUTTURA CLINICA

I tre pilastri del PBM

L'applicazione del Patient Blood Management si articola su tre direttrici sinergiche, mirate a preservare la risorsa ematica prima, durante e dopo l'atto chirurgico.

PILASTRO I
PILASTRO II
PILASTRO III

Ottimizzazione emopoiesi

Riduzione delle perdite

Tolleranza all'anemia

Valutazione precoce e trattamento dell'anemia pre-operatoria per stimolare la produzione endogena di globuli rossi prima dell'intervento.

Tecniche chirurgiche mininvasive, emostasi meticolosa e recupero intraoperatorio del sangue per minimizzare sistematicamente ogni perdita ematica.

Ottimizzazione della riserva d'ossigeno e uso di soglie trasfusionali restrittive guidate dal quadro fisiopatologico specifico del paziente.

Dettaglio macro di una cartella clinica cartacea con appunti scritti a mano ed evidenze grafiche, posata su un tavolo di legno chiaro, luce solare morbida laterale.
Dettaglio macro di una cartella clinica cartacea con appunti scritti a mano ed evidenze grafiche, posata su un tavolo di legno chiaro, luce solare morbida laterale.
APPLICAZIONE PRATICA

Algoritmi e percorsi decisionali

L'implementazione del PBM richiede percorsi assistenziali integrati. Dalla diagnostica pre-operatoria alla gestione mirata della coagulazione in terapia intensiva, ogni decisione segue protocolli clinici rigorosi e personalizzati.

I dati dimostrano che un approccio strutturato riduce la degenza ospedaliera e migliora significativamente il recupero funzionale del paziente.